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Comune di Prato

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foto di Roberto Fioravanti
Fu un industriale laniero, ma la sua passione era la musica. Dopo aver studiato pianoforte e composizione, decise di dedicarsi all’organizzazione di manifestazioni musicali così importanti da renderlo noto a livello nazionale. Fu tra i fondatori della ‘Società pratese dei concerti’, che portò a Prato grandi nomi della musica di tutto il mondo.

Biografie dei pratesi illustri

Roberto Fioravanti

(1924 – 1982)

Fu un appassionato studioso della storia musicale della città e organizzatore di prestigiose iniziative. Non fu un professionista della musica ma, come nella migliore tradizione pratese, un industriale laniero che nonostante il grande impegno in azienda dedicava il resto del suo tempo alla sua grande passione.
Dopo aver studiato pianoforte e composizione, decise di dedicarsi all'organizzazione di Festival, alla programmazione di concerti, stagioni liriche e manifestazioni culturali così importanti da renderlo noto a livello nazionale. La sua attività di musicologo fruttò risultati ragguardevoli dopo un lungo lavoro di ricerca in archivi e biblioteche.
Il suo amore per la musica lo portò a fondare la "Società Pratese dei Concerti", istituita il 14 ottobre 1948, assieme al maestro Luciano Bettarini ed Ottorino Corsini.
Tra il 1948 e il 1956 molti furono gli eventi di rilievo da questa organizzati, a partire dall'allestimento de "La Serva Padrona" di Pergolesi con il complesso d'archi del Maggio musicale fiorentino diretto da Bettarini.
Fu solo l'inizio di tanti successi, perché negli anni successivi arrivarono a Prato ad esempio Igor Markevitch, Clemens Krauss con l'orchestra del Maggio Musicale, i pianisti Maria Tipo, Aldo Ciccolini e Arturo Benedetti Michelangeli, Walter Gieseking, la Filarmonica di Berlino, Louis Armstrong, Wilhelm Backhaus, Duke Ellington.
Un'eredità di grande valore Roberto Fioravanti lasciò a Prato con una pubblicazione stampata dall'Azienda Autonoma del Turismo nel 1973 dedicata a "La Musica a Prato- dal Duecento al Novecento". Un prezioso documento di quasi 400 pagine che portano la prefazione dell'insigne musicologo Franco Abbiati.
f.m.

Ultimo aggiornamento della biografia: 25.10.2012
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